Casa puzzleLa scelta degli arredamenti non è sempre così facile, soprattutto per chi non è esperto e fatica a comporre nella propria mente l’insieme di oggetti scelti separatamente. E se i mobili si possono comunque cambiare o migliorare con l’oggettistica, elementi come porte e pavimenti sono scelte difficilmente reversibili.

Le porte in particolare, da semplici elementi di separazione di ambienti, sono diventate parte integrante dell’arredamento, oggetti di design che risentono e riflettono tendenze e stili. Ne è conseguito lo sviluppo di un intero filone di studi dedicato all’analisi degli abbinamenti più opportuni tra porte, infissi, pavimenti, mobili e pareti.

  • La prima regola è abbinare le porte alle pareti. Porte in rovere sbiancato o in tinte neutre si abbinano a pareti di ogni colore, anche di tendenza come il rosso, il lilla o il grigio. Porte scure si inseriscono in contesti con pareti chiare.
  • In seconda battuta, va posta attenzione all’abbinamento tra porte e arredamento. Porte in rovere sbiancato, per esempio, sono consigliabili in ambientazioni moderne, con mobili dalle forme geometriche stilizzate, nei toni marrone-testa-di-moro, grigio, nero o bianco. Porte in ciliegio aderiscono ad ambienti più classici o dai colori caldi, anche detti “bruciati”.
  • Terza regola, l’abbinamento tra porte e pavimenti. Porte in rovere sbiancato risultano d’effetto su pavimenti moderni, dai toni chiari, su parquet dello stesso tipo (sempre rovere sbiancato) o con tonalità in netto contrasto (wengè). Porte laccate bianche si abbinano a pavimenti scuri o neri. Porte in tinte calde (ciliegio) si inseriscono in ambienti con pavimentazioni classiche dai colori sulla scala del “sabbia”, con arredamento sempre in ciliegio o nella gamma dei bruciati, ravvivati eventualmente con l’innesto di elementi bianchi. Porte testa-di-moro richiamano pavimenti chiari o per contrasto neri, ma con l’accostamento di pareti tintate di bianco.
  • Infine, c’è l’abbinamento tra porte e finestre. Tradizionalmente porte ed infissi vengono scelti assieme in abbinamento, facendo seguire poi le altre scelte. In realtà infissi e serramenti interni non devono essere necessariamente coordinati nei colori e nei materiali. Possono essere anche nettamente contrastanti. Così per esempio porte in rovere sbiancato o in tinte neutre si accostano tanto ad infissi bianchi, quanto ad infissi in alluminio o neri.

La scelta di finiture molto similari è frutto della tradizione e spesso della ricerca di elementi neutri capaci di sopravvivere ai tempi e alle mode. La molteplicità di regole, di gusti e di espressioni ovviamente è andata in crescendo negli ultimi anni, con l’emergere anche di valori di eco-sostenibilità e inserimento bilanciato degli elementi nei contesti immobiliari. I consigli si sprecano. Anche su Internet trovate blog (come http://suggerimentiperlacasa.blogspot.com), siti specializzati e fiere virtuali.

Alla fine la scelta è personale, ma qualche lettura in più può sicuramente guidarvi. Buona navigazione!

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