Mercatino di NataleA Natale vincono le tradizioni e quindi non c’è freddo che tenga: il giro dei mercatini è d’obbligo. Ma da dove nasce la tradizione del mercatino di Natale?

Sembra che le prime manifestazioni siano state organizzate attorno al 1400 nei territori tra la Germania e l’Alsazia, dove la tradizione è fortemente sentita tutt’oggi. Il titolo di primo mercatino della storia sembra andare alla città di Dresda, con testimonianze risalenti al Natale del 1434. In Italia la tradizione è arrivata solo ad inizio ‘900, con Bolzano città capofila.

I mercatini permettono da sempre di ricreare l’atmosfera del Natale “povero” negli oggetti e ricco nello spirito, con sguardi persi nella bellezza del lavoro artigianale e mani strette per non perdersi nella folla.

A dire la verità, sembra che inizialmente queste mostre di artigianato locale fossero dedicate alla media borghesia, visti i costi degli oggetti esposti, proibitivi per i più. Nel tempo, poi, l’interesse per i mercatini è cresciuto e di pari passo l’affluenza di espositori e di visitatori.

Oggi, i mercatini di Natale più famosi sono quelli di Norimberga, Dresda, Strasburgo e Colonia, città nella quale si tengono contemporaneamente ben sette mercatini. Vi si possono trovare oggetti di pregio così come oggettini più modesti, regali per tutte le tasche. Il tratto artigianale, ovviamente, rimane elemento caratterizzante.

A fianco dei prodotti di artigianato, vi sono, ieri come oggi, vin brulè, panini, salsiccie, wurstel e mele candite, per riscaldare e accrescere il clima di festa. Luci, cori e fuochi accesi proiettano grandi e piccini nell’atmosfera del Natale. Allora, tutti pronti per partire?

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