PandoroPasta soffice color oro, profumo leggermente vanigliato, forma a stella, superficie bruna spolverata di zucchero a velo: si dipinge nella nostra mente l’immagine di uno dei dolci più famosi del Natale ed è subito festa!

Diffuso ormai in tutto il mondo, rimane il dolce veronese per eccellenza.

La sua origine è dubbia: alcuni storici ne collocano la nascita nella Repubblica Veneta del ‘500, quando la tradizione voleva che il pasto nobiliare si concludesse con dolci a forma conica ricoperti di foglie d’oro, da cui per l’appunto il nome “Pan de Oro”.

Altri legano il dolce alla casata asburgica e alla diffusione tra il ‘700 e l’800 del tipico croissant “Pane di Vienna”, preparato con tecniche e ingredienti che richiamano quelli del Pandoro.

Altri ancora, invece, legano il dolce di oggi a quello antico a forma di stella preparato dai veronesi per il giorno di Natale, il “Nadalin”.

Se l’origine è fumosa, il successo attuale è invece assodato. Nell’immagine collettiva è il dolce dei bambini raccolti vicini all’albero, è simbolo di allegria e di festa.

A quanto pare, l’oro non sta nel pane, ma nella ricchezza che si riscopre nel condividerlo assieme in famiglia e tra amici! Buon Natale a tutti!

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