Riciclo vetroIl riciclo del vetro nel nostro Paese sta ottenendo risultati via via più ambiziosi, non solo in termini ambientali, ma anche economici. La raccolta differenziata, seppur con luci ed ombre, ha raggiunto proporzioni importanti ed ha permesso l’innesco di un business dedicato.

Nel 2009, secondo le stime di CoReVe (Consorzio Recupero Vetro), sono state raccolte 1.595.000 tonnellate di vetro, con un incremento del 3,6% sul precedente anno e il 66% del vetro immesso sul mercato è stato riciclato.

Il risparmio energetico ed ambientale conseguente è difficile da immaginare: secondo il CoReVe il recupero del vetro nel ciclo di produzione in vetreria del 2009 ha permesso un risparmio di materie prime tradizionali (soda, sabbia, carbonati) di oltre 2,787 mln di tonnellate, pari al volume della piramide egizia di Cheope; ha permesso un risparmio di energia elettrica di oltre 1,080 mln di MWh, pari a quelle utilizzate per il funzionamento di 4.373.814 lavatrici di classe A per un anno; ha consentito una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 1,780 mln di tonnellate, pari a quelle derivanti dalla circolazione di 988.982 auto Euro4 per un anno con percorrenze medie di 15 mila km.

Immagini impressionanti! La strada del riciclo è tuttavia ancora lunga: sono necessari ancora diversi interventi strutturali e una maggiore sensibilizzazione. La campagna in apertura quest’anno “C’è vetro e vetro. Impara la differenza. Fai la differenziata” promossa dal CoReVe vuole proprio portare ad una raccolta differenziata del vetro più attenta, vuole informare cittadini e amministratori pubblici del valore di un riciclo che mira a proteggere l’ambiente ma anche a costruire ricchezza economica, con industrie specializzate e capaci di fornire posti di lavoro.

Il CoReVe spinge per una raccolta monomateriale che consenta all’industria del riciclo di minimizzare gli sprechi (nel 2009, in stima, un camion di rottami di vetro su 5 è tornato in discarica con materiale non idoneo al riciclo), che consenta ai comuni di percepire incentivi più elevati e ridurre i costi di discarica, che consenta ai cittadini di semplificare la differenziazione in casa del rifiuto e di sentirsi veramente parte di un meccanismo virtuoso.

Siete pronti allora a fissarvi in testa le regole per una raccolta più attenta? Leggete il prossimo articolo “Il riciclo del vetro: poche regole, tanti vantaggi”.

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