Google è un mio grande amico! Lo uso ormai per cercare (e trovare) qualsiasi cosa, dal numero di telefono di qualche vecchio compagno alla ricetta del risotto alla milanese (che generalmente ignoro e il tutto si conclude in “vai al Lidl, compra la busta col risotto precotto, mangia il risotto precotto. Prima dovevi cucinarlo, il risotto precotto!”).

Ieri, sopraffatto dalle sterminate potenzialità offerte da questo motore di ricerca… non sapevo più cosa cercare! Giuro! Black-out completo… Sono rimasto per qualche minuto così, inebetito… I miei due occhioni vuoti a fissare le sue due “OO” colorate… Loro fissavano me e io fissavo loro… Poi, timidamente, ho scritto “dov’è”. Non che ci fosse un motivo, non cercavo nulla di particolare.

Google, che sa cosa voglio (visto che io proprio non lo sapevo), mi ha offerto una lista di possibili ricerche (presumo siano quelle più importanti, più richieste o con un maggior numero di risultati). Ed eccoci al punto: non mi ero mai accorto dell’assurdità dei suggerimenti di Google quando si inseriscono parole di uso comune. Volete qualche esempio?

Presto detto:

  • se inserite “dov’è“, tra le altre cose vi viene suggerita la ricerca di “dov’è il punto g” (sporcaccioni!!!), oppure “dov’è chuck norris” (dov’è chuck norris?!? Forse è meglio non saperlo!!! O almeno, scoprilo e poi stanne alla larga!) e anche “dov’è la milza” (a me basta fare 5 scalini e lo so subito) e infine “dov’è marrazzo” (mmm… Perché qualcuno dovrebbe cercare Marrazzo? Mah…)
  • se inserite “come“, il buon Google suggerisce “come si fa l’amore” (vi devono spiegare proprio tutto, eh?), “come conquistare una ragazza” (la clavata in testa non si usa più?) e “come fare soldi” (in effetti questi tre suggerimenti andrebbero cercati in ordine inverso…)
  • se inserite “quando“, troverete la frase “quando morirò” (ma non è meglio non saperlo?)
  • se inserite “perchè“, ecco che compare “perchè michael jackson è diventato bianco” (troppa candeggina?), “perchè il procione viene detto orsetto lavatore” (ehi, davvero è così importante?)  e per finire la risposta a tutte le nostre domande “perchè te lo dice mamma”!

Insomma, non ho trovato quello che cercavo (anche perché non cercavo niente) ma mi son fatto proprio quattro risate. E sicuramente ci sono un sacco di altri suggerimenti simpatici o assurdi, inserendo parole comuni. Provate a cercarle anche voi e magari fatemele sapere!

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