PiediI piedi sono molto spesso una delle parti del corpo maggiormente trascurate. Il loro valore appare chiaro solo quando sopraggiungono dolori e fastidi.

Sollecitati ad ogni passo da una forza pari a 5-6 volte il peso corporeo, costretti in scarpe chiuse e dalle forme spesso esteticamente attraenti ma dalla scarsa funzionalità, i piedi condizionano il benessere di tutto il corpo. Da loro dipendono mal di testa, sciatalgia, dolori alla schiena, pesantezza degli arti, scarso equilibrio e scorretta circolazione venosa.

La scelta delle scarpe è uno dei principali fattori di condizionamento della conformazione dei piedi e del loro stato di salute. E le donne, più attente alla moda che alla salute, ne pagano le spese più degli uomini…

Le ballerine e le sneakers a soletta piatta sono sconsigliate se indossate per lunghi periodi, perché sollecitano troppo il tendine d’Achille; l’infradito è sconsigliato perché non sostiene l’arco plantare; gli stivali, se troppo rigidi, hanno effetti negativi su circolazione venosa e mobilità delle caviglie; il tacco 12 è causa di tensioni a piedi e schiena, problemi alla circolazione sanguigna e deformazione delle dita; le zeppe limitano la flessibilità del piede e irrigidiscono le gambe.

Le scarpe più adatte alle esigenze del piede, insomma, sono quelle meno considerate dalle passerelle: sneakers leggermente elevate, sandali anatomici e tacco “signora matura” 3-5 centimetri, che permettono una corretta distribuzione del peso sulla pianta del piede e quindi contribuiscono all’acquisizione di una corretta postura del corpo. Per fortuna i piedi sono strumenti robusti e per fortuna l’equilibrio, come in tutte le cose, sta nel mezzo: qualche cura in più e maggiore varietà nelle scelte d’acquisto (non ispirate solo dalla moda ma anche dalla ricerca di comodità e funzionalità) possono ridurre i fastidi e dare un senso di maggiore libertà.

Come dire: piccole accortezze, grande benessere!

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