Scienziato pazzoNel 1991, in una sala del MIT (l’istituto di tecnologia del Massachussetts), vennero premiati per la prima volta i vincitori del “Ig Nobel“, ovvero una sorta di parodia dei famosi premi Nobel dove però vincono le ricerche più bizzarre, assurde e senza senso. Da allora ogni anno la cerimonia viene ripetuta ad Harvard e dieci fortunati scienziati ricevono questo ambito premio.

L’ideatore del premio, lo scienziato Marc Abrahams, spiega come vengano scelte le ricerche più “meritevoli”: “Tra le 25.000 riviste scientifiche andiamo a scovare e diamo visibilità a ciò di cui pochissimi sono al corrente e un po’ d’attenzione a chi ha condotto gli studi. Siamo una comunità di scienziati e tra tutte le ricerche selezioniamo quella che quando la leggi o te la raccontano per la prima volta, come prima reazione, ti provoca una genuina risata, a cui poi segue una faccia seria, perché la cosa merita di rifletterci su. Il criterio è first laugh then think. È un po’ come la migliore delle barzellette, però non è uno scherzo è una storia vera, supportata da dati e da studi documentati“.

Insomma, sono ricerche serissime!

Eccone alcune:

  • 2005 – Biologia: a cinque ricercatori di varie Università, dalla Svizzera al Giappone: per aver annusato 131 specie di rane e controllato se il loro odore cambiava in condizioni di stress (secondo me le leccavano pure!).
  • 2005 – Dinamica dei fluidi: a due scienziati di un’università finlandese e di una ungherese, che hanno studiato il modo in cui i pinguini defecano, pur continuando a covare le uova (và, me lo sono sempre chiesto).
  • 2006 – Matematica: a due matematici australiani, per aver calcolato il numero di scatti necessari per evitare che in una fotografia di gruppo qualcuno abbia gli occhi chiusi (fa comodo saperlo, ai matrimoni).
  • 2006 – Medicina: ad un ricercatore statunitense e ad uno israeliano, per il loro studio sulla terapia del singhiozzo intrattabile con il digitomassaggio rettale (mmm… mi tengo il singhiozzo).
  • 2007 – Chimica: Mayu Yamamoto dell’International Medical Center del Giappone, per la scoperta di un modo per estrarre vanillina, la fragranza e l’aroma della vaniglia, dallo sterco di mucca (non mangerò mai più gelato alla vaniglia).
  • 2007 – Pace: all’Air Force Wright Laboratory (USA), per aver sviluppato un’arma chimica, la cosiddetta “bomba gay”, capace di sviluppare un’irresistibile attrazione sessuale tra i soldati nemici (all’attaccooooo!!! Ma prima baciami, sciocchino…).
  • 2008 – Archeologia: a due studiosi dell’Università di San Paolo in Brasile, per aver dimostrato il ruolo degli armadilli nello spostamento dei reperti archeologici in un sito di scavo (ecco chi diavolo ha spostato quella piramide azteca!).
  • 2009 – Salute pubblica: a due ricercatori dell’Illinois  per aver inventato e brevettato un reggiseno che si trasforma in due maschere antigas (Ommioddio, si è rotto il fornello! Presto, levati il reggiseno!).

E Qui ce ne sono molti altri, divisi per anno, mentre questo è il sito ufficiale di Improbable Research, società organizzatrice dei premi.

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