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Cuore di confettiLa tradizione dei confetti è stata tramandata per generazioni sin dall’epoca dell’Impero Romano, dove unioni e nascite venivano festeggiate con una sorta di confetto prodotto con il miele, anziché con lo zucchero moderno.

Il confetto come conosciuto oggi, nasce a Sulmona nel XV secolo, dai pasticceri locali capaci di mescolare sciroppi di zucchero purissimi con mandorle prelibate. La città detiene tutt’ora il titolo di patria mondiale del confetto.

Nelle diverse forme e con diversi ingredienti, i confetti rappresentano da secoli un piccolo lusso per festeggiare gli eventi felici. Nel passato ovviamente erano prelibatezze accessibili solo alle famiglie nobili, oggi sono elemento immancabile in ogni matrimonio.

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Scoiattolo tanto carinoI ricercatori della UC Davis University of California osservando il comportamento di alcuni scoiattoli canadesi hanno scoperto come i simpatici animaletti siano grandi consumatori di una sorta di gomma da masticare che utilizzano per rendere caratteristico… il loro alito.

Diversamente dagli umani per i quali la chewgum è un salva-alito e un anti-stress, per gli scoiattoli del Nord America diventa un espediente per ingannare i predatori.

Gli scoiattoli attendono la muta dei serpenti a sonagli per fare provviste di pelle, che poi masticano a lungo. L’alito e la pelliccia, che leccano accuratamente quando masticano la pelle, si impregnano del caratteristico odore di serpente.

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Lancio del risoIl lancio del riso all’uscita degli sposi  da chiese o comuni è frutto di una lunga tradizione popolare che associa il riso ad un augurio di prosperità e benessere.

Nonostante mode e contro-mode che hanno visto la sostituzione del riso con petali di rosa (sempre di buon auspicio) o coriandoli (simulano l’effetto riso limitando lo spreco, ma bagnati sono impossibili da pulire…), il riso sembra rimanere il simbolo preferito per augurare il meglio agli sposi.

Le origini della tradizione sono da ricercare in leggende popolari e costumi d’un tempo. L’ipotesi maggiormente accreditata è quella che si rifà alla tradizione cinese.

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AsiagoNella Piana di Marcesina sull’Altopiano di Asiago (Vicenza) sono stati rinvenuti suppellettili di 13 mila anni fa riconducibili all’arte casearia, scoperti in una sorta di caseificio preistorico.

I ricercatori del Museo Tridentino di Scienze Naturali ipotizzano che in quel luogo fossero stati condotti dei primi esperimenti caseari da parte di un gruppo di cacciatori-raccoglitori.

Il gruppo si sarebbe stabilito nell’area e si sarebbe via via dedicato all’allevamento di animali da latte. Allevamento e industria casearia fanno tutt’ora parte dell’economia locale e l’Asiago di Asiago è andato affermandosi come uno dei formaggi più noti della cucina nazionale.

Come dire: dall’arte della sopravvivenza a quella culinaria dei nostri tempi!

Scoiattolo scatta una fotoSin da bambini siete stati convinti della straordinaria intelligenza degli scoiattoli? Li avete ammirati per le straordinarie acrobazie nei documentari o avete passeggiato nei boschi di AlpiAppennini con il naso all’insù alla ricerca delle loro orecchiette a fare capolino dietro un ramo?

In effetti sono animali straordinari, ma sono pur sempre parte della grande famiglia dei roditori. E come tutti i roditori… Peccano di memoria!

Gli scoiattoli nella stagione invernale non cadono in letargo, ma riducono notevolmente la loro attività. Rimangono raggomitolati nei loro nascondigli svegliandosi spesso per mangiare e pulirsi (sono dei maniaci della pulizia!).

La crescita continua dei denti incisivi, tipica dei roditori, li stimola e li porta a rosicchiare continuamente noci e bacche. Durante il periodo estivo accumulano molto cibo e lo distribuiscono in diversi nascondigli, creando delle “dispense” qua e là a cui accedere durante il lungo inverno. Ammassano molto più del necessario ben sapendo che poi… dimenticheranno i nascondigli utilizzati!

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NutriaLe campagne della pianura Padana costituiscono un habitat ideale per le nutrie, roditori di origine sudamericana, che raggiungono il peso di 9–10 kg in età adulta.

La loro diffusione in Italia è conseguenza dell’importazione per allevamento e del successivo abbandono nei campi, dove gli animali hanno trovato un ambiente favorevole. Le campagne padane, infatti, costituiscono degli habitat ricchi di cibo e privi di naturali predatori, quali, per esempio, gli alligatori.

Le colonie di nutrie purtroppo destabilizzano i territori, scavando tane profonde negli argini di canali e fiumi e divorando coltivazioni. Si è corsi al riparo con campagne per il contenimento e l’abbattimento.

Ma come sono arrivate le nutrie in questo loro “paradiso terrestre”?

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Stelle cadentiIl fenomeno delle stelle cadenti, che da sempre affascina e trattiene migliaia di persone con il naso all’insù, storicamente è sempre stato associato alla notte di San Lorenzo (10 agosto), durante la quale ne era stato individuato il picco massimo.

In realtà, il picco è andato spostandosi in un lavorìo di secoli e oggi è collocabile nella notte tra il 12 e il 13 agosto.

Gli esperti spiegano lo slittamento in avanti come effetto della precessione degli equinozi. Fatto sta che abbiamo qualche giorno in più per organizzarci con coperte ed amici per ammirare lo splendido fenomeno.

Salvo condizioni meteorologiche avverse, quest’anno il cielo dovrebbe consentirci di esprimere decine e decine di desideri, vista l’assenza del bagliore lunare che renderebbe meno limpido il cielo.

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Monopoly ItaliaSe anche nella vostra memoria sono impresse interminabili partite in famiglia durante le feste natalizie, sicuramente ricordate anche i nomi delle caselle del più ambite del Monopoli.

Voi piccoli alle prese con banconote colorate contro qualche cuginetto più grande e più affamato di conquista immobiliare o contro qualche zio con in mano la temutissima Banca… Tutti in corsa per l’occupazione di Parco della Vittoria e di Viale dei Giardini!

Adesso, invece, con la nuova versione del Monopoly (con la “y”: riapparirà infatti sulla scatola l’originale nome americano del prodotto) le famiglie si riuniranno per la conquista di Chieti e Reggio Calabria, mentre al posto di Vicolo Corto e Vicolo Stretto troveranno Sanremo e Teramo.

Queste le città più votate nel concorso on-line lanciato dalla Hasbro per realizzare una versione del gioco celebrativa dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Nel nuovo Monopoly entreranno 22 città italiane. Ovviamente non poteva mancare la Monopoli italiana. Tra le escluse invece Roma, Firenze e Napoli. Questa volta hanno vinto le piccole!

E la vostra città è stata scelta? Cercatela nel nuovo tabellone, dopo aver cliccato nell’immagine qui a fianco!

Cervello di HomerDa una recente analisi dell’Istituto di Psichiatria del King’s College di Londra è emerso che la disidratazione provoca danni irreparabili al cervello, restringendolo letteralmente e provocandone l’invecchiamento precoce.

Lo studio si è basato su test condotti su un gruppo di giovani ciclisti analizzati dopo prove di 90 minuti di bici sotto il sole, senza rifornimento d’acqua. I ciclisti maggiormente sudati e quindi più disidratati hanno dimostrato maggiore lentezza di ragionamento rispetto ai compagni meno sudati. Le analisi hanno poi rivelato un restringimento della materia grigia celebrale più spiccato in tali soggetti.

Ma i risultati erano già sotto gli occhi di chiunque frequenti l’università: dopo ogni sudata d’esame è d’obbligo l’aperitivo di conforto con gli amici!

VuvuzelaChe l’Italia vinca o che perda, questi mondiali di calcio verranno sicuramente ricordati per la simpatica, amatissima, folkloristica e… insopportabilmente irritante vuvuzela, ovvero la trombetta, utilizzata dai tifosi durante le partite, che produce quella sorta di lunghissima e rumorosa pernacchia.

Sebbene odiata da quasi tutti, la vuvuzela è il gadget del momento e viene venduta in quantità, per la gioia dei timpani di tifosi e giocatori.

E se proprio non potete andare fino in Sudafrica a farvi scassare le orecchie? Niente paura: potrete farlo comodamente a casa vostra!

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